Problemi posturali e dolore alla schiena? I glutei potrebbero essere la chiave.

Cos’è la gluteal amnesia?
La Gluteal Amnesia (GA), o “dead butt syndrome” (DBS), è una condizione caratterizzata da un’alterata capacità di attivazione dei muscoli glutei, in particolare del grande gluteo[Fig.1]. Questo fenomeno si verifica spesso a causa di uno stile di vita sedentario[1][2][3] o di un uso eccessivo di altri muscoli compensatori [4][5], come i flessori dell’anca. La GA comporta una riduzione della connessione neuromuscolare tra il cervello e i muscoli glutei in quello che viene definito il “circuito del controllo motorio” che include: corteccia motoria primaria, cervelletto e nuclei della base. Ciò compromette la capacità di contrarsi in maniera efficiente e di funzionare correttamente [6].
Disturbi e dolori associati alla gluteal amnesia
Quando i muscoli glutei non sono attivati correttamente (o meglio il loro pattern di attivazione risulta inefficiente), si verificano una serie di compensi che possono portare a diversi disturbifunzionali e/o dolori. I sintomi più comuni includono:
• Dolore lombare: la debolezza dei muscoli glutei può provocare un sovraccarico della colonna vertebrale lombare, contribuendo allo sviluppo di dolore cronico alla schiena [7][8].
• Dolore all’anca e al ginocchio: l’attivazione inadeguata dei glutei altera la biomeccanica dell’anca e del ginocchio, aumentando il rischio di infiammazioni, disturbi e dolori in queste aree [9][10] .
• Problemi di postura e instabilità: una ridotta attivazione dei glutei può portare a squilibri muscolari che influenzano negativamente la postura, aumentando il rischio di lesioni [9][12].
Come capire se si è affetti da gluteal amnesia
Riconoscere la GA può non essere immediato, ma ci sono alcuni segnali indicativi che possono aiutare:
• Difficoltà nell’attivare i glutei durante l’esercizio: se altri muscoli, come i quadricipiti o i muscoli lombari, si affaticano prima dei glutei durante esercizi specifici come squat o affondi, questo può indicare un problema di attivazione.
• Dolori cronici inspiegabili: la presenza di dolore persistente nella parte bassa della schiena o nelle anche, in assenza di altre cause evidenti, può essere un segno di GA.
• Squilibrio muscolare evidente: una differenza di forza significativa tra i muscoli anteriori e posteriori delle gambe può suggerire una disfunzione nei glutei.
Come prevenire e intervenire
La prevenzione e l’intervento precoce sono cruciali per evitare che la gluteal amnesia diventi un problema cronico che possa portare l’insorgenza di uno o più disturbi. Ecco alcune strategie efficaci:
• Esercizi di attivazione dei glutei: movimenti semplici come il Pelvic Curl[Fig.2], il Good Morning[Fig.3] e il Bird Dog[Fig.4] sono essenziali per migliorare il pattern di attivazione dei glutei. Uno studio ha dimostrato che un programma di allenamento mirato può migliorare significativamente la forza e l’attivazione dei muscoli glutei [13].
• Pausa attiva durante il lavoro sedentario: è consigliato fare pause regolari durante il lavoro per alzarsi, camminare e fare esercizi di stretching o attivazione muscolare.
• Correzione della postura: una postura corretta aiuta a prevenire la GA. L’uso di una sedia ergonomica e l’attenzione alla posizione della schiena e delle anche possono fare una grande differenza [3].
La GA è una condizione spesso trascurata, ma che può avere un impatto significativo sulla salute e sulla qualità della vita. Riconoscere i sintomi, comprendere i rischi e adottare misure preventive, come esercizi specifici e una postura corretta, sono passi fondamentali per prevenire i dolori e le disfunzioni associate.



Bibliografia
1. McGill, S. M., & Brown, S. H. M. (2019). “Effects of prolonged sitting on lumbar spine mechanics.” Journal of Applied Biomechanics.
2. Hemmerich, A., Brown, H., & Smith, D. (2019). “Effects of Sitting Duration on GlutealMuscle Function.” European Spine Journal.
3. Furlong, L., & Gellert, J. L. (2019). “The Impact of Ergonomics on Gluteal Muscle Activation in Sedentary Workers.” Occupational Medicine Quarterly Journal.
4. Neumann, D. A. (2010). “Kinesiology of the Hip: A Focus on Muscular Actions.” Journal of Orthopaedic and Sports Physical Therapy.
5. Bolgla, L. A., & Uhl, T. L. (2005). “Relationship Between Gluteal Muscle Strength and Activation During Running.” Journal of Sport Rehabilitation.
6. Ekstrom, R. A., Osborn, R. W., & Hauer, P. L. (2008). “Surface ElectromyographicAnalysis of the Low Back Muscles During Rehabilitation Exercises.” Journal of Orthopaedic and Sports Physical Therapy.
7. Barton, C. J., et al. (2020). “The Association of Gluteal Muscle Function with Low Back Pain.” Journal of Orthopaedic and Sports Physical Therapy.
8. Cibulka, M. T., & Sinacore, D. R. (2020). “Gluteal Muscle Activation and Low Back Pain: A Comprehensive Review.” The Journal of Orthopaedic and Sports Physical Therapy.
9. Powers, C. M. (2010). “The influence of abnormal hip mechanics on knee injury: A biomechanical perspective.” Journal of Orthopaedic and Sports Physical Therapy.
10. Lewis, C. L., & Sahrmann, S. A. (2009). “Hip joint pathomechanics and gluteal muscle function in hip osteoarthritis: A review.” Journal of Orthopaedic and Sports PhysicalTherapy.
11. Page, P., Frank, C. C., & Lardner, R. (2010). Assessment and Treatment of Muscle Imbalance: The Janda Approach. Human Kinetics.
12. Bishop, M. D., et al. (2011). “The effects of hip muscle activation on dynamic kneevalgus.” Journal of Sport Rehabilitation.
13. Selkowitz, D. M., et al. (2016). “Gluteal Muscle Activation and Strengthening Exercisesfor Injury Prevention and Rehabilitation.” Journal of Orthopaedic and Sports PhysicalTherapy.

